venerdì 10 maggio 2019

Fai pace col tuo corpo

E' questo il periodo dell'anno in cui ci sale l'ansia per la prova costume, ci specchiamo e proprio non va: cellulite, pancetta, gambe flaccide, braccia troppo grosse.
Prima di andare in panico al pensiero di mettersi in costume e andare al mare, è bene cercare di capire cosa possiamo fare, realisticamente.
Esiste forse una pillolina magica che ci fa diventare belle e col culo sodo come Belen? No.
E allora dobbiamo trovare un'alternativa che sia adatta a noi, alle tempistiche che abbiamo e ai nostri obiettivi.

Per quanto ci sforzeremo, la perfezione sarà sempre ben lontana, e per fortuna. Immagina che fatica dover mantenere una forma fisica perfetta, immagina che ansia da prestazione.

E poi, ti svelo un segreto: nessuna è perfetta.

Quindi, prima cosa, cerchiamo di comprendere che quello che abbiamo e che abitiamo è qualcosa di sacro, e il modo in cui lo nutriamo, di cibo ed emozioni, si riflette sul suo aspetto.
Potrebbe diventare l'espressione sublimata del nostro essere, sodo, liscio, tonico e pieno di energia, oppure potrebbe essere il riflesso delle nostre frustrazioni, delle emozioni negative accumulate e trattenute.
La differenza è tutta nell'amore che proviamo per noi stesse, per il nostro corpo.
Molte di noi sono ben lontane da questo, non si accettano e trovano difetti e sono piene di astio per se stesse. Questo circolo vizioso non fa che incrementare e potenziare lo scontento, per cui più ci sforzeremo per migliorare, con diete o trattamenti, meno risultati avremo.


La mente è un'arma potentissima, le nostre emozioni influenzano i pensieri e la realtà che si manifesta di conseguenza.
Nel momento in cui riusciamo a comprendere questo meccanismo, sarà semplice capire come la soluzione sia nell'accettazione, nell'amore.
Tendiamo quasi tutti a proiettare le frustrazioni e le gratificazioni in modi sbagliati mangiando troppo, riempendoci di cose che ci fanno male, o non trovando mai pace e serenità con noi stesse, sempre scontente, sempre pronte a vedere cosa non va.
I conflitti interiori ci portano a focalizzare l'attenzione su un singolo aspetto che non ci piace e non ci soddisfa, vediamo il corpo in maniera distorta e nessuno ci farà cambiare idea se non noi stessi.
Questi conflitti nascono dall'infanzia, nella ricerca di approvazione che, se mancata, avrà creato insicurezze e poca autostima .
L'accettazione integrale di noi stessi è il primo passo verso la felicità, che può cominciare con piccoli passi:

- fregatene di quello che pensano gli altri. La maggior parte di loro combatte la tua stessa battaglia.
- sii te stessa, coi tuoi pregi e i tuoi difetti, senza vivere in base alle aspettative altrui.
- sfrutta il tempo e l'energia per amare chi ti apprezza come sei. Non cercare l'approvazione di chiunque.
- smetti di criticare i difetti altrui. Quando punti il dito verso qualcuno, in realtà stai criticando te stesso.
- tu non sei il tuo corpo. Siamo corpo, mente e spirito e capire questo ci dà una prospettiva equilibrata e liberatoria del nostro essere.




martedì 16 aprile 2019

Crema contro la cellulite: sai proprio tutto?

Vi svelo un segreto: le creme anticellulite funzionano davvero, sono molto efficaci se usate con costanza e nel modo giusto.
Ma andiamo con ordine: in principio c'era la cellulite, gli scleri davanti allo specchio, soprattutto verso tarda primavera, disperamenti e corsa ai ripari.
Palestra, diete, pilloline, trattamenti e creme.
Ecco, la donna media in questo periodo dell'anno segue più o meno questo copione.
Vi risparmiamo il pippone della costanza e della cura di se che va fatta durante tutto l'anno per non ritrovarsi in panico adesso, e passiamo alle cose interessanti.

La crema che combatte gli inestetismi della cellulite funziona, se usata nel modo giusto e ha il suo senso specialmente all'interno di un percorso personalizzato di modellamento.



Perché è importante usarla

Perché è un ottimo trattamento da fare a casa, per chi non può fare i trattamenti specifici in Istituto, mentre per completare il percorso del Trattamento EDP potenzia gli effetti e mantiene i risultati più a lungo.


Quale scegliere

Per scegliere il prodotto giusto è fondamentale individuare il proprio stadio di cellulite:componente fibrosa o edematosa? adipe localizzato?
Cerchiamo di capire le differenze: la cellulite edematosa è il primo stadio, caratterizzato da un leggero gonfiore nelle zone colpite, la cellulite fibrosa è il secondo stadio in cui è coinvolto il tessuto adiposo, che a causa dei liquidi penetrati nel suo tessuto provoca un distanziamento delle cellule che non riescono più a svolgere la loro funzione.
In questa fase la pelle assume il classico aspetto a buccia d'arancia
La cellulite sclerotica è l'ultimo stadio, più problematico e grave, il tessuto diventa duro al tatto, c'è un cattivo funzionamento delle cellule adipose e si formano noduli che originano buchi e protuberanze rendendo la pelle dolorosa al tatto.

Una volta individuato il tuo tipo specifico, potrai scegliere i prodotti su misura per te.





Qualità ed efficacia: queste sono le caratteristiche importanti per scegliere il prodotto giusto.
Attivi che penetrano gli strati profondi dell'epidermide, stimolano il microcircolo e vanno a lavorare sul pannicolo adiposo.
I preziosi ingredienti veicolano le sostanze attive fino alle cellule bersaglio e assicurano il rilascio lento e prolungato dei principi funzionali.
Le creme Exatoi specifiche per il modellamento ostacolano il ristagno dei liquidi e favoriscono il drenaggio. Riducendo i volumi in eccesso, distendono la superficie cutanea.


Crema, gel o siero?

La crema garantisce un rilascio più lento, da applicare la sera con un massaggio penetrante per agire durante la notte.
Il gel è più veloce che abbina la potenza alla rapidità di assorbimento ti accompagna e si attiva durante la notte
Il siero per un attacco diretto, la sua texture penetra immediatamente in profondità


Pronta per spalmarti tutta?


giovedì 28 marzo 2019

Smagliature: tutto quello che non sapevi

Quelle bellissime striature della pelle, che ci ricordano i grandi cambiamenti del nostro corpo: l'80% di noi le ha, un difetto inclusivo spesso trasformato in opera d'arte da movimenti di Body Positivity che insegnano come accettarsi e guardare alle imperfezioni come elementi che ci rendono uniche.


Le smagliature compaiono per lo più durante o dopo la gravidanza o in seguito ad importanti sbalzi di peso: il tessuto connettivo e quello elastico si alterano per via di sollecitazioni ormonali e modificano la struttura di collagene che dà sostegno. Compaiono spesso su seno, addome, e cosce.
In realtà non comportano un vero problema fisico quanto piuttosto relazionale e legato all'insicurezza.

Cosa si può fare davvero?

Quando le smagliature sono ormai bianche, dopo lo stadio iniziale, eliminarle totalmente è impossibile.
Quello che si può fare è attenuarle e migliorarle e si possono prevenire grazie a prodotti che rendono più elastica l'epidermide.

-SCRUB: non cancella le smagliature ma eliminando impurità e cellule morte, prepara la pelle a ricevere i trattamenti successivi assorbendo i principi attivi.

- OLIO: fondamentale utilizzarlo per prevenire, va applicato anche sulle cicatrici per lavorare sul collagene e mantenere intatta la struttura, per idratare e rendere le strie meno visibili.

- TRATTAMENTO ESTETICO PROFESSIONALE: il Trattamento Restructure specifico per le smagliature bio revitalizza il tessuto, stimola il ringiovanimento cellulare, riattiva, rimpolpa e ristruttura la smagliatura per un incredibile effetto attenuante.



I prodotti professionali

SIERO STRIATTIVA

Il siero specifico, potente ed efficace specialmente nei casi di smagliature rade e piccole, migliora idratazione ed elasticità della pelle grazie al collagene che richiama acqua negli strati superficiali.

RELASTIL

Quando le smagliature sono ancora rosse, trattando il tessuto con un buon prodotto ricco di oli emolliente e inturgidenti la smagliatura si può ricompattare.


Prevenire: il segreto è mantenere una pelle sempre tonica e idratata.
Se trattiamo il tessuto con la Fitness Cream come preparazione, ammorbidiamo e tonifichiamo la pelle; Compact Serum plus, il siero che stimola il tono del tessuto: un tessuto più tonico sarà meno soggetto alla comparsa delle smagliature.

martedì 12 marzo 2019

Conosci il tuo MorfoBioTipo?

Lo sai che ci sono quattro specifici biotipi in cui possiamo riconoscerci e dai quali capire come ingrasseremo, come invecchieremo, quali aree sono le più sensibile in base al diverso morfobiotipo e quali trattamenti sono più adatti?

Conoscere la predisposizione Psicofisica, se mentale, sociale o istintiva, ci aiuta a comprendere quali inestetismi svilupperemo, a quali siamo più propense. I MorfoBiotipi ci parlano dei bisogni atavici che hanno creato la base della nostra persona.

Capire a quale biotipo morfologico apparteniamo ci dice molto su di noi, sul nostro carattere, sulla nostra fisicità, le attitudini, l'atteggiamento nei confronti della vita.
Cosi come il bioportamento che ci racconta dove ci schiacciano di più i pesi della vita, dove ci pesano e come modificano la postura.

Nel nostro universo mente/corpo, tutto è collegato: le emozioni che viviamo , l'ambiente in cui interagiamo, condizionano il nostro corpo, le reazioni che proverà.
E più saremo capaci di comprendere e capire noi stessi, più riusciremo a veicolare e guidare attraverso la consapevolezza la realtà che viviamo.



Il benessere e la felicità sono scelte che possiamo decidere di fare.
Cosi come scegliere di dedicarsi il piacere del benessere, del tempo per recuperare energie, ritrovare l'armonia, sono fasi fondamentali nel cammino verso la ricerca dell'equilibrio interiore.

L'esperienza sarà profondamente appagante, se l'estetista saprà valutare il nostro biotipo e capire quali trattamenti e percorsi ci fanno vibrare, quali prodotti e quale sostanze sono più specifiche, quali  risponderanno meglio, risvegliando emozioni e sensazioni che ci porteranno in un viaggio all'interno del proprio io più intimo e completo.





giovedì 7 febbraio 2019

La mia estetista è differente

Come ogni settimana, lei mi aveva fissato l'appuntamento per questo martedì.
Il pensiero di andare da lei tutte le settimane , questa regolarità, mi fa sentire sicura:quelle due ore sono tutte per me, sono la mia isola felice, lo spazio in cui posso finalmente rilassarmi e sentirmi veramente accolta e coccolata.


Arrivo puntuale, e lei mi accoglie con un sorriso, come sempre.  Chiacchieriamo un pò del più e del meno, è sempre piacevole, poi mi invita a sedermi nella stanza relax,  e ci gustiamo una tazza della mia tisana preferita. Stavolta noto che ha messo uno zuccherino alla lavanda, che adoro, accanto alla tazza. Questi piccoli gesti mi fanno sentire speciale.
Dopo la tisana, mi sento completamente rilassata, tutti i miei problemi li ho lasciati fuori dalla porta e in questo momento sono assolutamente pronta a godermi questo momento. Libero la mente e mi concentro sulle sensazioni presenti, i sensi si amplificano per assaporare ogni istante di questo benessere.

Mentre mi spoglio in cabina e mi preparo per adagiarmi sul lettino, sento l'odore intenso e penetrante dell'Ylang ylang, una musica di sottofondo di cui percepisco la melodia rilassante e la luce calda mi inondano di un piacere che tranquillizza, distende e calma.
Finalmente mi stendo sul lettino e lei inizia con i primi gesti , con cura e gentilezza spalma le creme per preparare la mia pelle a ricevere il trattamento. 
E' una sensazione piacevole, sentire il tocco delle sue mani sulla mia schiena piena di rigidità e dolori, che piano piano mentre mi massaggia si ammorbidisce, accoglie quelle manovre con avidità, concentrando l'attenzione  sulle sensazioni che mi provoca: una combinazione di lieve dolore e piacere, di calore, di benessere. La mia mente si lascia andare, come il mio corpo: si lascia andare alle emozioni e scende giù in profondità, verso l'io più intimo e totale, alla ricerca di quella parte di me che cerca armonia ed equilibrio.


E mentre lei continua a massaggiarmi, avverto il calore e i brividi dei prodotti che spalma sulla mia pelle e mi sento avvolta come in un abbraccio.
Alla fine del trattamento mi spalma una maschera su tutto il corpo, che ti avvolge quasi come una coperta calda, con un leggero profumo molto piacevole.
Il copro si risveglia lentamente.
Mi alzo, mi rivesto e mentre mi accompagna verso l'uscita mi conferma il prossimo appuntamento. Sorrido e mi godo questa sensazione di benessere che mi pervade la mente e il corpo, mi sento leggera, rilassata. Mi sento bene. L'umore è ottimo e ho la sensazione che il resto della giornata scorrerà piacevolmente senza problemi.
Mi saluta sorridendo e dal suo viso percepisco che questa esperienza è stata appagante anche per lei.
Non vedo l'ora di tornare.