mercoledì 9 gennaio 2019

Anno nuovo: riparti da te

Duemiladiciannove.

Abbiamo ancora voglia di fare progetti, di buoni propositi, di pensare che sia possibile fare certe scelte, cambiamenti che siano buoni per noi.


Quell'istinto di avventura, la voglia di cose nuove, la consapevolezza che meritiamo di più, che vogliamo di più, ci spinge ad aprire il cuore, metterci in ascolto, guardare lontano, specialmente in questo periodo.
La stanchezza di essere legati a cose vecchie , le abitudini sbagliate, quelle che non ci fanno bene, che riconosciamo ma che facciamo fatica a dismettere: ecco, tutte queste situazioni, queste emozioni che sanno  di buono a metà, di poche aspettative, di poco slancio vitale, vanno recise come rami secchi.
Svegliamoci dal torpore quotidiano, smettiamo di accettare persone, situazioni che ci creano disagio. La ricerca della felicità parte da noi, dalle scelte che ogni giorno decidiamo di fare o non fare.
Apriamoci a nuove possibilità di vita, usciamo dalla comfort zone che ci fa sentire al sicuro ma ci limita e delimita.

I cambiamenti spaventano ma sono trampolini di lancio per crescere, sperimentare nuove esperienze, mettersi alla prova e scoprire cosa possiamo essere, sognare la grandezza, provare a fare quel passo che ci porta un po più in là, un po più lontano, in quel posto che non osavamo nemmeno pensare ma che ci fa sentire e vibrare di vita, di quella che scorre nel sangue, che fa tremare le vene.
Ha forse senso vivere in altro modo se non questo?
Pensiamoci bene, ci stiamo affannando per risolvere questioni irrilevanti su un sasso minuscolo che rotola nel freddo vuoto immenso siderale.
Non è forse il caso di smetterla e godercela?


Iniziamo subito, se qualcosa non ci rende felici, cambiamola. Allontaniamo i conigli mannari, le persone tossiche e negative, e circondiamoci di gente positiva, stimolante, che ci fa ridere e stare bene.
Esperienze e persone che arricchiscano ogni istante la nostra vita di sensazioni piacevoli, di benessere. Perché quello conta: concentriamo le nostre energie per avere tempo per stare bene, dedicarci ad esperienze piacevoli, sorridere, amare.
Il tempo della felicità, lo scegli tu.



martedì 27 novembre 2018

Biorivitalizzazione viso: i trattamenti must in inverno

Tutte pronte per l'inverno?

Non viene voglia di coccole anche a voi?
Questa è la stagione perfetta per pensare al benessere, per spalmarci di creme buone e profumate che nutrono la nostra pelle, per lunghi bagni caldi, per scrub emozionali che liberano la loro fragranza stimolando i sensi.


La pelle richiede tutte le nostre attenzioni in questo periodo, va idratata, protetta e nutrita: è necessaria una beauty routine costante e fatta di detersione, scrub, maschere, sieri e creme specifiche.
Ma non basta!
Per rivitalizzare il microcircolo e averne cura e ottenere una texture incredibilmente giovane e luminosa, c'è qualcosa che possiamo fare.


BIOREVITALIZZAZIONE


La biorevitalizzazione è una biostimolazione o rivitalizzazione, uno dei trattamenti antiage e ristrutturanti più richiesti e assolutamente da non farsi mancare in questo particolare periodo dell'anno.
Favorisce il ripristino della condizione fisiologica di un'epidermide giovane, che diventa più tonica, compatta e idratata.


E' uno speciale trattamento che stimola la pelle a favorire la produzione di fibre elastiche, tra cui collagene ed elastina.
Ottimo anche per le donne in giovane età perché ritarda la comparsa degli inestetismi dovuti all'aging, contrasta il danno ossidativo causato da radiazioni solari e inquinamento

La Biorevitilazzazione può essere personalizzata in base alle sostanze attive che si scelgono di usare, ecco perché la nostra estetista di fiducia saprà scegliere i dermocosmetici più adatti e specifici , proprio su misura per noi.

Il risultato sarà una texture assolutamente ringiovanita e una sensazione di benessere persistente sulla pelle e sull'umore.


martedì 6 novembre 2018

Rughe: come non le avevi mai viste

Nell'approccio e nello studio dei vari inestetismi, abbiamo spesso parlato di psicosomatica, di Metamedicina nello specifico, come uno dei possibili modi per analizzare, capire e provare a risolvere il problema. Ma l'evoluzione degli studi ci portano a confrontarci con nuove visioni, molto più complete e interessanti dal punto di vista scientifico e biologico rispetto alla comprensione delle varie e differenti manifestazioni del nostro corpo. Con la nuova medicina germanica del Dottor Hamer riusciamo ad avere una visione diversa, più completa, e a comprendere biologicamente l’origine dell’inestetismo.

Cosa provoca la comparsa delle rughe?
La Metamedicina ci parla di “durezza rapporto con gli altri “ e di un significato psicosomatico che ci racconta di una disarmonia che viviamo, come a dire “non ho voglia di essere gentile con voi solo per farmi voler bene... prendetemi come sono perché non ho intenzione di cambiare per farvi piacere”

E' possibile che mi senta minacciato dagli altri nella mia libertà di essere?
Perché mi sento minacciato? Perché non mi sento libero di potermi esprimere come voglio?
Guardando nella propria vita si possono scovare situazioni represse che ci hanno fatto vivere sempre le stesse dinamiche o ritrovare credenze che ci stanno limitando da sempre. Prenderne coscienza per poi liberarcene ci permetterà di trasformare la nostra vita e di trovare le soluzioni per migliorarla.

Con la nuova medicina germanica del Dottor Hamer siamo in un campo diverso, non si parla più di psicologia o psicosomatica, ma di biologia.
La pelle ricopre tutto il nostro corpo, e riveste anche il ruolo della sensorialità più estesa e sviluppata: il tatto.
Essa è l'organo attraverso il quale abbiamo il contatto con il mondo e gli altri.
In biologia questa è la sua funzione, così reagisce con una fisiologia speciale in tutte le occasioni in cui succede qualcosa di inaspettato rispetto al percepire il contatto, per esempio un'improvvisa perdita di contatto.


Il Dr. Hamer ha scoperto che le malattie della pelle sono sempre collegate a “conflitti di separazione” che la persona prova nei riguardi di figli, genitori, partner, amici che hanno “lacerato” la pelle
Le TC cerebrali di questi pazienti hanno mostrato che questi tipi di conflitti colpiscono senza eccezione la cosiddetta corteccia sensoriale, che è la parte del cervello che si è sviluppata durante il corso dell’evoluzione in accordo con l’organizzazione del branco e della famiglia e la capacità di esprimere un legame sociale ed emozionale attraverso il contatto della pelle.
La separazione da una persona amata può essere emozionalmente molto stressante. In Natura, la separazione dal branco, o da un amico è, biologicamente parlando, una condizione di emergenza. Per questo, un Programma Speciale Biologico e Sensato entra in azione per assistere l’organismo nell'affrontare questo evento traumatico. Durante la fase di conflitto attivo, la pelle perde cellule epidermiche causando una diminuzione di sensibilità al tatto. Questa paralisi sensoria è una forma naturale di protezione da ulteriori traumi di questo genere. Come conseguenza di questa perdita di cellule epidermiche, la pelle diventa secca, rugosa e potrebbe squamarsi.
Un punto di vista innovativo, che sicuramente merita una riflessione e qualche approfondimento, e che ci porta a percorrere un viaggio alla ricerca del conflitto che ha generato questo inestetismo in questo specifico caso.

In quest’ottica, i trattamenti estetici si integrano trasversalmente all'interno di un percorso completo in cui la cliente è il centro di tutto, e l’anamnesi cosi come la corretta percezione del suo problema e la scelta del percorso più adatto, ci porterà ad una progressiva risoluzione dell’inestetismo.
Ecco perché per noi della Exa la formazione sull'anamnesi, sulla conoscenza e l’analisi del biotipo diventa di fondamentale importanza al fine della presa in carico della cliente e dell’individuazione di un percorso specifico ed efficace di psicosomatica applicata all'estetica, in cui l'inestetismo acquista una valenza trasversale rispetto al nostro sentire assoluto e totale.

mercoledì 3 ottobre 2018

Cambio Stagione:i segreti per godersi il ritorno dell'autunno

Autunno: è il tempo del raccoglimento, fisico e spirituale.
Si sta più tempo in casa, godendosi il tepore della nuova stagione, ci si accoccola a vedere un film con una tazza fumante di te da sorseggiare, si sta in compagnia, si chiacchiera, ci si dedica con maggiore piacere a se stessi, magari con un bagno caldo, un peel, un massaggio al corpo con un buon olio.


Le coccole che fanno bene, soprattutto alla mente. Ci si ritira in una sorta di intima introspezione, proiettate verso il benessere fisico e mentale.
L'autunno è la stagione perfetta, che ci invita alla ricerca dell'equilibrio e dell' armonia dei sensi, ecco una lista di cosa fare per goderselo al meglio:

- Vitamine e antiossidanti. Il sistema immunitario va rafforzato in vista delle stagioni fredde in arrivo: perfetti frutta e verdura ricche di vitamina C come arance e mandarini, uva e broccoli e cavolfiori. Prova delle zuppe calde, è la stagione perfetta!

- Allenamento. Influisce positivamente sull'umore e sul sistema immunitario: basta poco, anche solo una camminata di mezz'ora all'aria aperta oppure se preferisci yoga o qualsiasi altro sport che ti faccia stare bene.

- Sonno. Che voglia di dormire, questa stagione porta con se la voglia di starsene sotto le coperte al calduccio. Durante il sonno il corpo recupera energia, il sistema immunitario si rigenera e anche la pelle ne trae giovamento.

- Benessere. Meditazione, yoga, massaggi, aria aperta, contatto con la natura: sperimenta cosa riesce a renderti felice, respira l'aria nuova di questa splendida stagione, assaporane tutto il gusto e trova il tuo equilibrio.

- Beauty Routine. Dedicati con più attenzione alla cura di te stessa, fa un bel bagno caldo, un peel sensoriale per liberare la pelle dalle impurità, una maschera ossigenante per rivitalizzare le cellule: la sensazione piacevole che ne deriva non solo trasparirà dal tuo volto luminoso ma farà bene al tuo umore e allo spirito.

- Coccole extra. Mai provato un Massaggio Miodinamico? Si tratta di un massaggio speciale che rilassa completamente e profondamente, ti permette di trovare quella intima connessione con te stessa, ti fa entrare in contatto con il tuo istinto, con il tuo subconscio e restare in ascolto. Le cellule del tuo corpo saranno stimolate e rigenerate e riattiverai l'energia fisica e mentale.


martedì 18 settembre 2018

Perché un'estetista Exa è differente.

Quando entriamo in un centro estetico inizia la magia: quel tempo speso per noi, la sensazione di relax, la magia delle emozioni che riusciamo a provare durante un massaggio, il benessere sulla pelle. 
Monica Barbetta ci racconta un pò di se, delle donne e del rapporto tra bellezza e benessere.
Siamo tutte orecchie Monica!


- Raccontaci chi sei e perché hai deciso di diventare estetista invece che "segretaria o maestra"?
Sono Monica Barbetta titolare da oltre vent'anni del centro estetico benessere e dimagrimento “ Un giorno di relax” con sede a Pescara, mia madre era parrucchiera ed e’ per questo motivo che ho deciso allora di studiare x diventare estetista, ritenevo di poter affiancare questa attività a quella di mia madre, è così fu che iniziai con sue piccole cabine a fare cerette, pulizie viso, mani e piedi, ma ben presto tutto questo divenne stretto x quello che era il mio pensiero è da lì inizio’ il lungo pellegrinaggio  tra un corso di formazione e l altro, tra Un esperienza e l altra e la mia passione divenne ed e’ tutt'ora il lavoro sul benessere interiore.. sono operatrice ayurvedica, riflessologia, operatrice olistica...

- Perché credi che il benessere interiore sia cosi' importante? Cosa vuol dire stare bene con se stesse? Cosa credi impedisca questo? e cosa puoi fare tu?

Ho sperimentato io stessa che il benessere interiore e’ importante e l ho sperimentato sulla mia pelle... quando somatizzavo o mettevi dentro non esprimendo le mie emozioni, le sentivo tutte nel corpo sotto forma ad esempio di dolori, paure, attacchi di panico ect ect, ed e li che mi sono resa conto che ad esempio meditando oppure lavorando su me stessa con tecniche di crescita interiore sopratutto sperimentandole che si sta meglio e che tutti questi problemi piano piano cominciano a passare.. stare vene con se stesse significa che la tua felicità o serenità non può dipendere da nessun altro e da nessun altra Cosa la devi trovare dentro di te mettendoti in discussione e provando a sperimentare come cambiano le cose se tu invece ad esempio di arrabbiarti convogli la rabbia in qualcosa di positivo, esempio in forza, magari anche fisica tipo andando a correre e scaricando tutto ciò che ci ha fatto arrabbiare... Tutto questo è impedito dalla scarsa conoscenza, dalla voglia di mettersi in discussione perché questo implica attraversare dolori, paure, sopratutto implica accettare che qualunque cosa ci accade dipende solo ed esclusivamente da noi stesse e da come ci poniamo nei confronti degli altri..

- Oltre all'attività estetica, cosa dici alla cliente x farla diventare più bella ?

Alle mie clienti dico che la bellezza parte da dentro, se si lavora sul benessere interiore si è belli anche fuori, perché tutte le funzionalità organiche sono a posto, per fare questo c’è bisogno di vivere serenamente, e se si vuole si può raggiungere...
- Come lavori sul benessere interiore, a prescindere dai trattamenti veri e propri?

Io come operatrice del benessere posso fare ciò che mi compete, provando a capire con delle tecniche di psicosomatica, dove è localizzato il problema,  cioè quali sono gli organi o visceri bersagliati...che a loro volta rallentando il loro  metabolismo, uno dei primi scompensi è proprio l inestetismo. Sul benessere interiore lavoro con delle tecniche di psicosomatica, manipolazioni sul corpo, ayurveda, campane tibetane, cristalloterapia, riequilibrio energetico ect ect. 
- Cosa manca alle donne per sentirsi meglio e in armonia con se stesse?


Come ho detto in precedenza alle donne ma come anche agli uomini per vivere bene manca la serenità, manca la volontà di stare bene con se stessi/e, ed è una cosa assolutamente fattibile se si decide di affrontare una crescita personale. 
- Cos'è per te la bellezza?


Credo che la bellezza sia tutta legata allo star bene con se stessi, oltre al fatto che sia necessario prendersi cura di se con dei trattamenti viso/corpo personalizzati che renderanno sicuramente di più se si sta bene.

- Quindi credi sia importante fare in modo che la cliente si senta bene quando è da te, accolta, coccolata e ascoltata. Come riesci a farla sentire cosi? Come ti moduli di fronte a varie personalità o biotipi?

Di solito le mie clienti le accolgo almeno la prima volta con un colloquio in cui cerco di capire, attraverso alcune domande mirate, ma sopratutto osservandole, quali sono i bisogni, e quali gli obiettivi. A quel punto spiego che il mio lavoro parte prima sbloccando il corpo da tutto ciò che lo trattiene e poi lavorando con i trattamenti estetici specifici.
Le donne quando arrivano dall'estetista cercano chiaramente aiuto di fronte ad un inestetismo... per quanto mi riguarda cerco di capire qual'è l'inestetismo più importante per lei quale le da più noia e parto da lì.Faccio un esempio: le rughe, a prescindere giustamente dall'età, comunque mi indicano una pelle poco nutrita; il nutrimento arriva sopratutto  attraverso la linfa, poco nutrimento indica che l'elemento che governa la linfa e’ la Terra in MTC per cui somatizzazioni di dubbi, preoccupazioni... quindi lavoriamo prima sullo sblocco e poi con i trattamenti viso. La cellulite invece mi indica Rabbia Repressa quindi un fegato che lavora male a livello energetico ect ect.
- Secondo te perché le donne cercano l'estetista, e Perché proprio te?


Le donne cercano l estetista per migliorare la propria pelle o per migliorare la silhouette, e arriva da me chi deve arrivare cioè chi ha predisposizione a capire che la bellezza parte da dentro e poi noi miglioriamo ulteriormente l'estetica della persona. 
- Perchè le fai star meglio? In che modo?

Le mie clienti stanno bene perché il nostro è un ambiente sereno, dove avvertono la massima professionalità, dove non si lascia nulla al caso, e sopratutto dove se promettiamo dei risultati li manteniamo.

- Pensi che siano più importanti i risultati o il fatto di aver trascorso dei momenti di benessere?
Per come la penso io credo che la sinergia del benessere più i trattamenti mirati sia la strada giusta per far star bene una persona sia interiormente che fisicamente.Facendo questo innalziamo la loro autostima quindi si vedono più belle e serene.
Cerco di realizzare i loro desideri e bisogni con la massima serenità, competenza, e risultati.