mercoledì 26 novembre 2014

Io, Sofia Loren e un'insalata di cavolo rosso (genesi di una ruga).

L'altra sera ero li' spalmata sul divano che guardavo un vecchio film di Sofia Loren, bellissima donna, icona della bellezza autentica italiana. E pensavo a come si è trasformata negli anni. Non ha saputo accettare il trascorrere del tempo e le rughe, e cosi, come molte, ha esagerato coi ritocchini, tira di quà, tira di là ecco che oggi è diventato difficile riconoscersi in questo tipo di bellezza... finta...o.. diversamente invecchiata diciamo.
Certo, un gran peccato, rimugino tra me e me mentre vado in bagno a specchiarmi.
Anche io inizio ad avere qualche rughetta, ma la cosa non mi spaventa. Si, mi piacerebbe che fossero meno evidenti, ma caratterizzano comunque il mio viso, sono frutto di anni e anni di espressioni, emozioni, esperienze.
Non me ne posso liberare a cuor leggero, ma qualcosa devo e voglio fare. Ho quasi 40 anni e non rinuncio alla mia faccia da bambolina - come dicono tutti-.

Intanto mi faccio un'insalata di cavolo rosso, ricco di licopene, antiossidante naturale, che male non fa, mentre penso a come nasce una ruga.
Ve lo siete mai chiesto?


Immaginate un bosco, rigoglioso e pieno di vita, alberi ricchi di foglie, alberi da frutto, fiori profumatissimi, un terreno morbido, verde e pieno di sostanze utili per tutta la flora, ricco di vita, di umidità. Ecco, cosi' è la pelle quando siamo giovani.
Poi pian piano arriva meno acqua, meno sostanze utili, la terra inizia a disidratarsi, gli alberi hanno foglie meno verdi e forti, alcuni rami lentamente rinsecchiscono e iniziano a seccarsi anche i tronchi, La terra è sempre più arida, e si formano avvallamenti dove cadono i rami e le foglie secche. Manca la linfa, manca l'acqua. E non basta, tutta la sporcizia lasciata dagli avventori si accumula e soffoca il bosco, intasando le possibilità di nutrimento.
La stessa cosa accade all'epidermide, il terreno smonta, la pelle smotta, le fibrille che tengono bene ancorate epidermide e derma si smollano e si formano le grinzette. Se poi ci mettiamo un'eccessiva esposizione solare, la poca cura, l'alimentazione scorretta, fumo alcool e chi più ne ha ne metta, il processo si accelera notevolmente.


E allora, cosa possiamo fare?

Bonificare, irrorare, concimare il terreno, prima ancora di pensare di distruggerla, la ruga.
Perché la ruga si fissa dove la pelle perde in scioltezza.
E quindi dobbiamo lavorare sull'elasticità, l'idratazione, il nutrimento giusto.

Il Sistema Integrato Exa fa proprio questo: si occupa della nostra pelle in maniera totale e completa, con i migliori dermocosmetici, le tecnologie più efficaci e la manualità eccellente dell'estetista.
Un mix che è una vera bomba di energia e ossigeno per la pelle.
Un ciclo di trattamenti professionali antiage: efficaci, funzionali, potenti.

5 commenti:

The Beautiful Essence ha detto...

Interessante questo ciclo Exa, io consiglio anche la ginnastica facciale, è un ottimo anti rughe naturale!
Baci
Lorena

Artemiss Artbeauty ha detto...

Ciao Valentina!
Che bella questa similitudine fra la pelle e il bosco. La trovo azzeccatissima, rende molto bene l'idea.
Ed è proprio quello che si fa,spesso: ci si accorge delle rughe quando ormai sono lì, conclamate ed è ormai molto difficile migliorarle.
La cura inizia da prima. L'idratazione è tutto per la pelle!

Un saluto

Francesca A&B

Valentina Giustozzi ha detto...

SI Lorena, la ginnastica facciale è un ottimo modo per allenare il viso, elasticizzarlo e alleviare le rughe :)

Grazie Francesca, è vero che rende bene l'idea in effetti, e se non si idrata bene il terreno, siamo perse!! grazie della visita ragazze!

Edvige ha detto...

Naturale è meglio, la mia pelle non è buona, voglio essere meglio.

Valentina Giustozzi ha detto...

Edvige la pelle può migliorare molto con le giuste cure, una corretta alimentazione, vita sana, sport, prodotti giusti. Se hai bisogno di qualche consiglio specifico, sono qui :)